LA LETTERA DI MAMMA VALENTINA, PAPÁ LUCA E AURORA

“Durante i giorni di ricovero della nostra bambina abbiamo incontrato persone straordinarie che, con un sorriso, una parola gentile, una carezza o una semplice attenzione, sono riuscite a farci sentire accolte, nonostante la preoccupazione, il malessere e le difficoltà che accompagnano inevitabilmente una degenza.
 
Vorremmo ringraziare in particolare Giulia, sempre gentile e affettuosa, che chiamava nostra figlia briciola; Laura, che le ha regalato un palloncino blu rendendole più bella una giornata difficile; Stefano, detto Franchino, che con la sua simpatia e la sua allegria è riuscito a strapparci più di un sorriso; la dottoressa dagli occhi azzurri; la ragazza con la collana di perle che aveva sempre un sorriso per Aurora; Virginia, Giorgia, Noemi, Emanuele, Alessandra e tutte le altre persone di cui purtroppo non ricordiamo il nome, ma ricordiamo il volto, la dolcezza e la professionalità.
 
Un grazie speciale anche alle volontarie, ai clown e ai supereroi. Anche se nostra figlia ha avuto un po’ paura di Batman e dell’Uomo Ragno, abbiamo apprezzato profondamente il loro impegno nel cercare di portare leggerezza e serenità ai bambini ricoverati.
 
I bambini non sono numeri, pratiche o semplici pazienti da dimettere. Sono creature fragili da proteggere, rassicurare e accompagnare con cura fino all’ultimo momento del percorso ospedaliero. Una dimissione serena, spiegata con attenzione e vissuta con umanità, è parte della cura tanto quanto una terapia o un esame e il riposo durante la degenza.
 
Porteremo nel cuore il ricordo di questa esperienza, è soprattutto grazie alle persone che hanno saputo guardare nostra figlia prima di tutto come una bambina, facendola sentire accolta e al sicuro”.
 
Aurora, Mamma Valentina e Papà Luca ❤