Abbiamo fortemente voluto e sostenuto la nascita e lo sviluppo del Polo Materno Infantile presso l’Ospedale del Ponte per realizzare un ospedale dove gioco, arte, narrazione, creatività potessero essere strumenti integranti per aiutare i bambini a guarire giocando. Il colore è un elemento fondamentale e, oltre all’ambientazione artistica, abbiamo donato tutti gli arredi degli spazi di degenza e di gioco.
Ci siamo rivolti all’azienda Malvestio SPA, specializzata in ambito sanitario, che ha immediatamente colto le nostre richieste con una grande disponibilità.
È stato un lavoro lungo e impegnativo, svolto fianco a fianco con gli architetti di Malvestio che hanno saputo trasformare in realtà il nostro desiderio di creare ambienti colorati, accoglienti e rassicuranti, capaci di far sentire i bambini più sereni durante il loro percorso di cura. Per giorni, con i loro professionisti, è stato studiato ogni dettaglio, compresi i pomelli originali e fuori dal comune, utilizzando i colori, anche accesi e vivaci, come elementi fondamentali.
Questo intervento, che si inserisce nel progetto “Arte che Cura”, nasce dalla consapevolezza che i luoghi ospedalieri, solitamente asettici, che ospitano i bambini ammalati hanno un ruolo molto importante per il loro benessere e devono essere allegri e accoglienti.
Da questa esperienza è nata una collaborazione con Malvestio SPA che dura da anni e che si concretizza in un sostegno costante alle nostre attività e ai nostri progetti, dimostrando come l’incontro tra impresa e terzo settore possa generare valore.
Grazie a Malvestio SPA per aver reso un rapporto commerciale un’occasione di solidarietà.


