VALENTINA EDUCATRICE IN NEUROPSICHIATRIA

Mi chiamo Valentina e da un anno circa lavoro per Il Ponte del Sorriso come educatrice nel reparto di Neuropsichiatria Infantile.
Passo tutto il tempo con adolescenti e preadolescenti dalla vita tormentata e complicata, organizzando per loro la terapia occupazionale, cercando di aiutarli a trovare gli strumenti per immaginare e costruire un futuro.
La sensazione in merito a questi ragazzi è sempre quella di non poter fare abbastanza per supportarli nella loro estrema fragilità. Il piccolo pezzetto di percorso che dovrebbe essere il ricovero, diventa invece una quotidianità con legami profondi.
Alcuni di questi ragazzi arrivano alla condizione paradossale di preferire il reparto alla loro casa, le relazioni con gli operatori alla loro famiglia e di scegliere la condizione di malati, e di conseguenza accuditi, alla loro stessa vita.
Prepararli al distacco dal reparto, dopo tutto il lavoro operato per farli sentire “a casa” anche in ospedale, è una delle parti più ardue e delicate del nostro lavoro. La soddisfazione, però, nel vedere progressioni nei percorsi di questi ragazzi dalle anime fragili e complesse, proprio perché così difficili, è impagabile.
Nonostante la fatica anche emotiva, posso dirmi serena e felice della scelta lavorativa fatta, sia per l’attività in reparto, ma anche per l’ambiente in cui mi trovo. Al di là del lavoro in reparto, fare parte de Il Ponte del Sorriso si sta rivelando per me un’esperienza di crescita molto formativa e sono sempre spronata e motivata a dare il meglio.