LA GUERRA NON UCCIDE SOLO CON LE ARMI

Un piccolino di 5 mesi scappa con la sua mamma e la sua sorellina dall’Ucraina, mentre il papà rimane in patria. Ha un problema di cuore e da tempo non viene sottoposto alle sue regolari visite. La guerra gli impedisce di potersi curare. Un viaggio che dura tanti giorni ma finalmente giungono a Varese, ospiti di una zia. Ancor prima che partano, veniamo avvisati per accoglierlo e seguirlo nel suo percorso sanitario. Allertiamo subito la Cardiologia Pediatrica al Del Ponte, facciamo in modo che il piccolo abbia le carte in regola previste in questo caso e nel giro di pochissimo è già nelle mani di chi si prenderà cura di lui.
La guerra non uccide solo con le armi, ma anche togliendo la possibilità ai bambini di essere curati e guarire.
Ora la famiglia rimarrà in Italia con la speranza di poter tornare presto a casa, dal papà e anche dal bellissimo gatto.