PASQUA NELLE PEDIATRIE

Per i bambini ricoverati è stata una Pasqua serena, nonostante il COVID. Abbiamo infatti organizzato tante belle attività per non far mancare ai bambini la tradizione che la Pasqua porta con sé. Con i laboratori creativi hanno potuto realizzare uova multicolore per addobbare il reparto, giochi con carta e cartoncino, e persino oggetti in ceramica, creati grazie alla Fondazione Thun che ogni settimana insegna ai bambini a modellare l’argilla. Una grande caccia alle uova ha coinvolto i volontari della Neuropsichiatria Infantile, alla quale i ragazzi ricoverati hanno partecipato con grande entusiasmo. A ogni uovo era stato abbinato il nome di un volontario, collegato da casa, che, una volta individuato dai ragazzi, forniva loro un indizio alla ricerca delle uova in reparto. La mattina di Pasqua, per la gioia di grandi e piccini, sono state distribuite uova di cioccolato, regalate da una sensibile ragazza e da Anffas Luino, coniglietti, peluche con copertine di pile, due strudel giganti donati dalla Stube del Trentino. Nonna Heidi ha poi voluto regalare un uovo gigante che aveva vinto a tutti i bimbi in reparto. Grazie alle consulenti della Casa Editrice Usborne Publishing, sono arrivati 200 libri illustrati per bambini. Ma la solidarietà non si è fermata qui. Ogni bambino, genitore e anche il personale sanitario ha ricevuto bellissime colombe di pasta sfoglia della Pasticceria Del Duca Sangiano, la stessa che ha prodotto le classiche colombe da 1 kg. Che papà Francesco ha voluto vendere per raccogliere fondi per Il Ponte del Sorriso nel ricordo della giovane figlia Martina, volata in cielo qualche anno fa. Ne sono state vendute circa 450, un grande successo per non dimenticare il sorriso di Martina.