GRAZIE DI CUORE

Da qualche settimana è stato inaugurato il nuovo polo materno infantile, tanto atteso, quanto voluto dal territorio.
Un progetto che, per usare la metafora “E’ nato”, portiamo “in pancia” da oltre 20 anni, come Comitato Tutela Bambino in Ospedale prima e fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus poi, nata appositamente per raccogliere fondi da destinare al nuovo Ospedale del Ponte e che in questi anni ha contribuito non poco alla sua realizzazione, grazie alla generosità di tantissimi benefattori.
Tanti sono i soggetti e le persone che, in questi anni, hanno permesso che venisse alla luce. La Regione Lombardia, indubbiamente, le istituzioni locali e la politica di ogni colore che, mai come in questo progetto, si è ritrovata insieme, anche se appartenente a schieramenti diversi.
Non possiamo poi dimenticare il dr. Carlo Pampari, con il quale, nel 2007, sono andata a Firenze, per convincere gli architetti del CSPE, che hanno progettato l’ospedale pediatrico Meyer, ad occuparsi del nostro ospedale e il dr. Walter Bergamaschi, che ha lavorato con impegno non solo sulla struttura, ma anche sui contenuti.
Il grazie va anche a coloro che alimentarono le varie discussioni, spesso molto accese, ma alla fine importanti, perché hanno consentito di mantenere sempre alta l’attenzione e giungere ad una scelta consapevole. E anche ai giornalisti va riconosciuto il merito di avere sempre tenuta accesa la lampadina su quanto accadeva intorno all’Ospedale Del Ponte.
Siamo riconoscenti anche alle moltissime associazioni che ci aiutano nelle varie iniziative.
Vi è una persona, però, che vorrei ringraziare particolarmente ed è il dr. Carlo Lucchina che, già negli anni 2000, come Direttore Generale degli ospedali di Varese, condivise con noi la necessità di un polo materno infantile e avviò il primo passo con l’accorpamento al Del Ponte di tutto il punto nascita. Fu quando era lui Direttore Generale alla Sanità Lombarda che presentammo con Regione Lombardia, il progetto al bando emblematici della Fondazione Cariplo, aggiudicandoci un milione di euro e fu grazie a lui se arrivarono i venti milioni di euro ministeriali per costruire il nuovo padiglione, ottenuti presentando la progettazione da noi finanziata.
C’è ancora molto da fare per rendere questo gioiellino appena nato, un vero gioiello, ma, con l’aiuto di tutti come è stato fino ad oggi, diventerà grande.
Grazie di cuore a tutti, soprattutto ai bambini e alle loro famiglie, la nostra grande forza, e a chi li cura ogni giorno: medici, infermieri, operatori sanitari.