GIORGIA DI CORSA VERSO IL FUTURO

Ieri Giorgia ha effettuato l’esame orale di maturità in ospedale. La conosciamo fin da bambina, quando una malattia strana e rara le ha reso la Pediatria come una seconda casa e non le dà tregua. Ha scelto di fare con noi l’esperienza dell’alternanza scuola/lavoro e di volontariato, della quale ha parlato durante l’esame. Alla domanda del Presidente della Commissione “Quanti sorrisi hai donato?” Giorgia ha risposto “Non lo so, ma so di averne ricevuti più di quelli che ho dato”.
25 anni fa, forti di una legge nazionale, abbiamo voluto e ottenuto la scuola in ospedale al Del Ponte, fermamente convinti dell’importanza che i bambini ammalati investano nel futuro. Oggi Giorgia ci ha dimostrato quanto questa istituzione sia fondamentale, soprattutto quando a gestirla sono insegnanti fantastici come i nostri.
Ecco le parole commoventi della sua mamma Simona Aracri.
“È difficile spiegare cosa ho provato oggi quando al termine dell esame orale di mia figlia ho visto una commissione in lacrime….alcuni erano insegnanti che già conoscevo altri hanno conosciuto mia figlia in queste tre prove…
È difficile dimenticare quell applauso che sembrava non finire mai e le belle parole….. un’emozione che penso di non poter più dimenticare….
Un semplice diploma per qualcuno ma per mia figlia non è stato così …
È arrivata la prima malattia a soli 9 anni e non pensavamo tutto quello che è successo….eravamo impreparati….
La malattia ha impedito a Giorgia di frequentare la scuola regolarmente…di avere vere amicizie…di crescere nella spensieratezza….
La malattia non è stata compresa da alcuni insegnanti impreparati a seguirla…a capire …e a volte a mettersi in gioco…
La scuola doveva essere un aiuto …un ambiente sereno …ma così non è stato…
Noi non ci siamo arresi e tra lezioni private e altro abbiamo provato ad andare avanti…a volte io avevo la rabbia di mamma perché L educazione scolastica non doveva essere una battaglia ….ma un diritto di una ragazza che ha sempre dimostrato le sue capacità…..
Poi la malattia ci ha regalato dei nuovi insegnanti un nuovo percorso”scuola a domicilio”….e così abbiamo iniziato a sognare un futuro…
Peccato che alle famiglie in difficoltà non venga spiegato …..che alcuni presidi delle delle scuole statali non ci abbiamo mai indirizzato….
Ma io oggi ringrazio la scuola dell ospedale pediatrico di Varese e l’associazione per averci aiutato ….
Gli insegnanti sono diventati parte della nostra famiglia ….sono venuti a casa negli ultimi mesi e hanno sempre incoraggiato Giorgia a proseguire…..
Sono sicura che questo cammino proseguirà …..ed è stato bello sapere che hanno appreso da mia figlia il valore del CORAGGIO…..il valore di AFFRONTARE una vita non sempre perfetta…..ma che ti può regalare tanto…..
Qualcuno ha detto che sono una mamma coraggio ….ma io sono una semplice mamma che ha imparato dalla propria ragazza….,ho combattuto perché la malattia non deve essere una punizione….una vergogna…..una disabilità….
Ho raccontato sempre le mie emozioni e non per “avere pietà “ma perché nessuno si senta meno nel provarle…perché nessuna famiglia si deve sentire sola….perché a volte la disperazione è tanta e ho visto genitori arrendersi e vedere solo nero…..
La malattia a noi ha tolto troppo ….ma ci ha regalato persone meravigliose….e ci ha insegnato i veri valori e la voglia di vedere OLTRE…..
La storia di Giorgia qualcuno ha pensato di raccontarla perché è un esempio di come si può andare avanti…
Oggi un presidente ha chiesto a Giorgia :”Quanti sorrisi hai regalato “e mia figlia ha risposto guardando i suoi insegnanti meravigliosi “io ne ho ricevuti tanti”
Oggi Giorgia ha insegnato tanto……
Oggi Giorgia si è tolta il pigiama …si è preparata perché in quella sala non voleva la sua malattia ma voleva essere giudicata per lo studio e per le sue capacità
Oggi su un biglietto un insegnante ha scritto parole bellissime……e sul quel biglietto c’era una frase che mi ha fatto riflettere:”ogni volta che una persona raggiunge un successo o un traguardo si nota solo il successo e mai i sacrifici per raggiungerlo”……mia figlia ne ha fatti davvero tanti per arrivare qui….
Forse troppi …..
Forse troppe sentenze……per una ragazza di 20 anni…..
Ma oggi un sogno si è realizzato
GRAZIE a chi ci ha aiutato agli insegnanti,al capo sala della medicina 2,agli infermieri ,agli operatori,ai medici per averla coccolata e spinta a dare gli esami in una condizione non perfetta…….
Oggi una sala riunioni di un ospedale ha visto una donna meravigliosa insegnare la VITA
Oggi ho pianto con la commissione
Guardate OLTRE…….
E non lasciate mai soli chi combatte……
GRAZIE”