CHE ATMOSFERA LA VIGILIA DI NATALE

E’ la sera della Vigilia, si spegne il clamore dei tanti spettacoli che hanno allietato e reso sereno il mese di dicembre, i genitori rimangono soli con i loro bambini, si cena, ci si prepara per andare a nanna e la malinconia prende il sopravvento, pensando alle luci e al calore della propria casa. Ma ecco che, nella quiete della notte che sta per arrivare, si sente un suono. Campanelli, musica, canti e l’inconfondibile “Ohh Ohh”. “Che succede?” si chiedono genitori e bambini “Possibile che Babbo Natale abbia saputo che siamo in ospedale?”. Certo che lo ha saputo! Ci ha pensato Il Ponte del Sorriso ad avvisarlo. Spuntano i nostri volontari con Babbo Natale, quello vero, che porta una montagna di doni e dei simpatici ragazzi musicisti. Camilla, Giacomo, Isabella, Elisa, Federico e Daniel intonano la musica più dolce che c’è.
Bimbi, mamme e papà si affacciano dalla loro stanza, increduli guardano fuori e lacrime di commozione rendono gli occhi lucidi. Tanti baci, abbracci, apertura di pacchetti, poi tutti in sala giochi a mangiare il panettone gigante dell’Associazione Panificatori ed è proprio come essere in famiglia.
Non ci si dimentica di andare anche dal Pronto Soccorso Pediatrico. Bello, colorato, accogliente ma passarci la notte di Natale lascia un po’ di amarezza. Un sorriso e un regalo, anche per medici ed infermieri, portano una ventata di gioia e riempie il cuore, rendendo più facile affrontare le ore che verranno.
E ai nostri volontari che passano la Vigilia in reparto viene la pelle d’oca dall’emozione.