HALLOWEEN

halloween_dsc_0010

Una settimana da brivido in Pediatria

Grande fermento in questi giorni per Halloween al Ponte del Sorriso,dove ovviamente sono arrivati in pompa magna mostri, scheletri e fantasmi, tutto condito da un p’o di paura.
La settimana è iniziata con il laboratorio di mostrologia quando ogni piccolo paziente ha costruito il suo mostro da nascondere sotto il letto. Con cartoncino, stoffe, bottoni e stringhe hanno preso vita i mostri Puzzone, Trombetta e molti altri.
Ci voleva anche un momento di dolcezza. Così martedì la sala giochi si è trasformata

in una pasticceria, dove i bambini hanno potuto creare biscotti a forma di zucca, teschi, streghe e pipistrelli.
Mercoledì i bambini si sono sbizzarriti nel creare il proprio costume di Halloween e la propria maschera da poter indossare alla festa; per il reparto hanno iniziato ad aggirarsi strani personaggi, un fantasma, un vampiro, uno scheletro e persino un lupo mannaro.
Giovedì pomeriggio è stato il turno del mago Walter Maffei con uno spettacolo di magia che ha conquistato nonni, genitori e bambini per concludere venerdì con la grande parata di mostri bambini.
Prima della nanna non è mancato il racconto serale di fiabe da paura, in compagnia dei personaggi dei fratelli Grimm. Seduti su morbidi cuscini con i banbini ci siamo spaventati, abbiamo urlato e abbiamo provato sollievo nel sapere che Hansel e Gretel sono tornati a casa sani e salvi dopo aver sconfitto la strega.
La paura da sempre affascina i bambini, attraverso l’ascolto o la lettura dei racconti da brivido i bambini capiscono, che purtroppo il male esiste, che non tutti sono buoni e che non tutti provano sempre sentimenti positivi.
Le storie spaventose sono quindi una specie di vaccino per i bambini, nelle storie come Hansel e Gretel o Cappuccetto Rosso il cattivo di turno è indubbiamente cattivo e perfido, ma la buona notizia è che i cattivi si possono sconfiggere, come la malattia, ed è proprio questo che serve ai nostri bambini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *