{"id":287,"date":"2011-11-23T09:46:54","date_gmt":"2011-11-23T09:46:54","guid":{"rendered":"http:\/\/5.249.148.111\/ponte_del_sorriso\/2011\/11\/23\/larte-che-cura\/"},"modified":"2011-11-23T09:46:54","modified_gmt":"2011-11-23T09:46:54","slug":"larte-che-cura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilpontedelsorriso.com\/?p=287","title":{"rendered":"L&#039;ARTE CHE CURA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"color: #004b97;\">L&#8217;ARTE CHE CURA &#8211; 22 Novembre 2011<\/span><\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #004b97;\"><strong>\u00a0<\/strong><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><em>A Varese e Cittiglio l\u2019Accademia di Brera entra in ospedale per allontanare il disagio e la paura dei bambini<\/em><\/strong><strong><em>.\u00a0 <\/em><\/strong><\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-286 cmsmasters_img cmsmasters-lazyload lazyload\" style=\"border: 0px;\" src=\"data:image\/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAAEAAAABAQMAAAAl21bKAAAAA1BMVEUAAP+KeNJXAAAAAXRSTlMAQObYZgAAAAlwSFlzAAAOxAAADsQBlSsOGwAAAApJREFUCNdjYAAAAAIAAeIhvDMAAAAASUVORK5CYII=\" alt=\"dscn7763 x sito.jpg - 55.32 Kb\" width=\"400\" height=\"300\" border=\"0\" data-sizes=\"auto\" data-src=\"http:\/\/5.249.148.111\/ponte_del_sorriso\/wp-content\/uploads\/2011\/11\/ARTECHECURA_dscn7763%20x%20sito.jpg\"><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019arte ha in s\u00e9 una riconosciuta valenza curativa. Fa bene a chi la produce, fa bene a chi la fruisce. <\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\">E\u2019 con questa duplice accezione del suo significato terapeutico che l\u2019Arte, quella con la A maiuscola, fa il suo ingresso al Ponte del Sorriso e nella pediatria di Cittiglio. E lo fa dalla porta principale, grazie al progetto denominato \u201cL\u2019arte che cura\u201d, presentato con una conferenza stampa marted\u00ec 22 novembre 2011.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\">Il progetto, unico ed innovativo, \u00e8 il risultato della collaborazione tra la fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus, l\u2019Associazione Arteatro, La Scuola di Scenografia dell\u2019Accademia di Belle Arti di Brera, l\u2019Azienda Ospedaliera \u201cOspedale di Circolo \u2013 Fondazione Macchi\u201d. <\/span><\/span><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Un gioco di squadra vincente che ha avuto il sostegno della <strong>Fondazione Cariplo<\/strong>, che ha deciso di co-finanziarlo per 40mila euro grazie al bando \u201cCreativit\u00e0 giovanile\u201d, e alla raccolta fondi \u201c<strong>Un sorriso per Martina<\/strong>\u201d, \u00a0commuovente gesto d\u2019amore di due genitori che alla prematura scomparsa della loro unica figlia, lo scorso mese di giugno, hanno voluto pensare al benessere dei bambini ricoverati, per tenere vivo per sempre il ricordo della loro piccola nel sorriso dei bambini in ospedale. Otto giovani talenti dell\u2019Accademia di Brera, seguiti da un tutor artistico e da uno pedagogico, dai prossimi giorni di novembre inizieranno a studiare percorsi artistici per il <strong>Punto di Primo Intervento<\/strong> al Filippo del Ponte di Varese e per la <strong>Pediatria di Cittiglio<\/strong>, per renderli luoghi accoglienti e ricchi di spunti per stimolare l\u2019immaginazione di ogni bambino.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201c<em>La fondazione Il Ponte del Sorriso ha un forte spirito aggregante<\/em> \u2013 dichiara <strong>Emanuela Crivellaro<\/strong>, Presidente de Il Ponte del Sorriso Onlus \u2013 <em>nel ricercare in ogni iniziativa e progetto il coinvolgimento di tanti soggetti diversi che, competenti nelle proprie specificit\u00e0, partecipano attivamente alla realizzazione del nuovo ospedale materno infantile, come in questo caso la prestigiosa\u00a0 l\u2019Accademia di Brera, che da Milano si sposta a Varese con la propria eccellenza\u201d.<\/em><br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">L\u2019umanizzazione degli ambienti ospedalieri, soprattutto pediatrici, \u00e8 una pratica ormai diffusa, ma spesso si esaurisce con dei dipinti appesi alle pareti dal valore puramente decorativo. L\u2019obiettivo che invece questo importante progetto intende realizzare \u00e8 un percorso all\u2019interno del quale il bambino, che in ospedale si sente smarrito e perde ogni sua certezza, possa ritrovarsi, rasserenarsi e sentirsi fiducioso delle cure sanitarie che gli verranno prestate. Non \u00e8 il dolore che il bambino non sa sopportare, la sua soglia \u00e8 alta o bassa individualmente come per gli adulti. Ci\u00f2 che non riesce a gestire \u00e8 la paura. Paura di quello che avverr\u00e0 e che non conosce, paura che gli provoca angoscia, panico e smarrimento. Ecco perch\u00e9 l\u2019umanizzazione dell\u2019ambiente pediatrico diventa un fattore fondamentale per aiutare ogni bambino ad affrontare l\u2019esperienza dell\u2019urgenza\/emergenza e del ricovero in reparto. La struttura e la progettazione del luogo che accoglie il bambino devono quindi rispondere, oltre alle esigenze di un moderno e funzionale ospedale, anche alle necessit\u00e0 del piccolo paziente.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201c<em>Siamo lieti di ospitare questa iniziativa<\/em> &#8211; ha dichiarato <strong>Walter Bergamaschi<\/strong>, Direttore Generale dell\u2019Azienda Ospedaliera di Varese -. <em>Ritengo infatti che solo la presenza di una dialettica tra l\u2019elemento clinico, che deve comunque prevedere spazi adeguati, e la necessit\u00e0 di averne altri dedicati all\u2019umanizzazione, possa consentire di esercitare anche l\u2019 \u2018altra parte della cura\u2019, quella che si occupa della parte sana del bambino. Questo laboratorio con l\u2019Accademia di Brera che si mette in atto oggi, ci permetter\u00e0 di avere domani il nuovo ospedale<\/em>\u201d.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Dal punto di vista strettamente artistico, l\u2019attenzione e l\u2019innovazione del progetto \u201cL\u2019arte che cura\u201d risiede nel privilegiare la sperimentazione, la fusione di linguaggi creativi diversi, la valorizzazione di eccellenze artistiche garantendo anche a loro una concreta possibilit\u00e0 di espressione e produzione in un contesto usualmente non destinato alla produzione artistica in senso stretto come quello ospedaliero.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">\u201c<em>Il progetto si sviluppa in maniera autonoma nei due ambienti di Varese e Cittiglio<\/em> \u2013 illustra <strong>Chicco Colombo <\/strong>di Arteatro, tutor dei giovani artisti di Brera- . <em>Per il reparto pediatrico di Cittiglio si tratta di un intervento sulla degenza. Qui si partir\u00e0 dalla trasformazione del pavimento in elemento di stimolo. Non pi\u00f9 superficie solo da calpestare, ma sentiero che si sviluppa e interagisce con alcuni personaggi che saranno dipinti alle pareti, e che il bambino potr\u00e0 percorrere come all\u2019interno di un racconto.<\/em>\u201d<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\">\u201c<em>Diverso l\u2019intervento del Punto di Prima Accoglienza di Varese<\/em> \u2013 prosegue <strong>Chicco Colombo<\/strong> -. <em>Qui i giovani scenografi attueranno una vera e propria sperimentazione artistica, gettando le basi di quella che sar\u00e0 il concetto di accoglienza nell\u2019intera struttura del nuovo polo pediatrico<\/em>\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\">Il lavoro degli artisti di Brera non terminer\u00e0 con la conclusione dei lavori. Dopo aver realizzato i due ambienti, gli studenti avranno infatti il compito di monitorare e valutare le reazioni dei bambini per poi progettare l\u2019intero Ponte del Sorriso.<\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Accademia di Brera \u2013 Scuola di Scenografia<br \/>\n<\/span><\/span><\/strong><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Nel corso della lunga e prestigiosa storia dell&#8217;Accademia di Belle Arti di Brera tanti sono stati i progetti realizzati che hanno lasciato traccia indelebile nella evoluzione e nello sviluppo culturale della nostra societ\u00e0. Tra questi il progetto cui la scuola di Scenografia del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate \u00e8 stata chiamata a collaborare a Varese da parte della Fondazione Il Ponte del Sorriso e Arteatro ci sta particolarmente a cuore.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Qui il futuro delle generazioni si incontra con la volont\u00e0 di dare il meglio delle nostre eccellenze presenti a livello nazionale e nel nostro territorio: la generazione futura dei piccoli pazienti a cui il progetto dell&#8217;Ospedale Pediatrico \u00e8 destinato e la nuova generazione dei giovani allievi dell&#8217;Accademia che, tra i suoi migliori elementi, ha raccolto la sfida di collaborare a questo progetto dove l&#8217;arte e la cultura si incontrano con la scienza e la medicina in un obiettivo di straordinaria ricerca di qualit\u00e0.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Innumerevoli sono le proposte che pervengono alla Scuola di Scenografia ogni anno ma solo alcune vengono accolte e tra queste, il progetto \u201cL&#8217;arte che cura\u201d, \u00e8 risultato caratterizzato da un particolare elemento di completezza e novit\u00e0.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Otto\u00a0giovani scenografi sono stati, infatti, chiamati non solo come progettisti e realizzatori ma coinvolti nella ricerca e nello sviluppo di nuovi linguaggi creativi altamente innovativi in un ambiente tradizionalmente \u201cinespressivo\u201d come quello ospedaliero, incontrando , dapprima medici e specialisti dell&#8217;infanzia ed ogni operatore del settore per comprendere e soddisfare le esigenze dei piccoli pazienti e, successivamente alla realizzazione, monitorando su questi ultimi il gradimento e la friubilit\u00e0 delle opere realizzate.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\"><span style=\"font-size: small;\">Il progetto vede gli studenti entusiasti, nell&#8217;affrontare questo nuovo impegno\u00a0 che si pone come una sfida personale per il diverso ambito in cui opereranno\u00a0\u00a0 ben consci, della possibilit\u00e0 di poter sviluppare dei percorsi di ricerca, di formazione, sperimentazione artistica in cui possano esprimere appieno il loro talento e la loro creativit\u00e0.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\">I nostri giovani potranno mettere alla prova il loro bagaglio di conoscenza, di tecnica e di idee, acquisito nel corso dei loro studi accademici, confrontandosi con tutti quegli aspetti produttivi che caratterizzano il \u201cfare artistico\u201d ed, in questo specifico caso, orientando la propria creativit\u00e0 alla creazione di installazioni o percorsi plastico-sensoriali di arte contemporanea inizialmente da realizzarsi presso il Punto di Primo Intervento dell&#8217;Ospedale di Varese ed il reparto di Pediatria dell&#8217;Ospedale Causa Pia Luvini di Cittiglio e, successivamente, alla progettazione complessiva degli spazi del futuro Polo Pediatrico \u201cIl Ponte del Sorriso\u201d.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: georgia,palatino;\">Per la nostra Scuola questa esperienza si pone nella duplice prospettiva di non isolare lo studio accademico dal mondo lavorativo e di consentire il confronto realistico con una nuova futura professione. La valorizzazione delle eccellenze in campo artistico e culturale e la creazione di opportunit\u00e0 che favoriscano nel concreto l&#8217;emersione di giovani talenti \u00e8 da sempre l&#8217;imperativo della nostra Accademia. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino;\">Prof. ssa<br \/>\nGrazia Maria Manigrasso<br \/>\nTitolare cattedra Scenografia<br \/>\nAccademia di Belle Arti di Brera<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ARTE CHE CURA &#8211; 22 Novembre 2011 \u00a0A Varese e Cittiglio l\u2019Accademia di Brera entra in ospedale per allontanare il disagio e la paura dei bambini.\u00a0 L\u2019arte ha in s\u00e9 una riconosciuta valenza curativa. Fa bene a chi la produce, fa bene a chi la fruisce. 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