UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’

OSPEDALE 7

Finalmente il polo materno infantile parte. Nel 2007 ne avevamo pagato lo studio di fattibilità, poi la progettazione preliminare e poi ancora quella definitiva perché il nostro obiettivo è sempre stato quello di  garantire ai bambini un’assistenza sanitaria di eccellenza, ma anche un percorso di accoglienza che aiuti i bambini ad affrontare la malattia con serenità. Ecco perché nel nuovo ospedale, abbiamo investito tanto, davvero tanto, non solo in termini economici, ma anche di impegno, pensiero e risorse umane per realizzare un percorso di accoglienza unico, studiato nei minimi particolari per accostare colore, immaginazione, creatività, arte e narrazione.
Agli occhi dei bambini si apre un mondo di fantasia e per gli adulti l’ambiente è una piacevole sorpresa e scoperta artistica ad ogni angolo.
Grazie al lavoro di due talenti dell’Accademia di Brera, Isabella Nardelli e Rugile Norkute, e alla geniale assistenza grafica di Stefano Olgiati, è stata, infatti, realizzata una vera opera d’arte che va a coprire ben 2500 metri quadri di pareti, creando un ospedale davvero incomparabile.
Le stanze di degenza pediatrica riprendono scenografie che fanno diventare le camere un campo da calcio, oppure da basket, o l’isola dei pirati, o lo spazio, la fattoria, il circo, il luna park, la foresta, il castello e via via per dimenticare di essere in ospedale. Abbiamo provveduto ad acquistare anche l’arredamento, scegliendo per ogni mobile e antina degli armadi, una diversa colorazione che si integrasse nel tema. Persino i pomelli sono stati disegnati e stampati apposta, camera per camera, per riprendere i diversi personaggi.
Tutto ciò è stato possibile grazie ai tantissimi benefattori, ognuno dei quali aveva adottato una stanza.
Dopo averlo tanto sognato per anni, vedere che finalmente viene inaugurato allarga il cuore.