GALA’ DEL SORRISO 2015

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Splendido Galà del Sorriso: quando la magia è spettacolare!!!

 

Il Galà del Sorriso, organizzato dalla fondazione Il Ponte del Sorriso Onlus, è sempre stato uno spettacolo imperdibile, ma questa volta il direttore artistico Walter Maffei ha davvero fatto una “magia”. Tutte le performance, infatti, sono state così affascinanti da

suscitare autentico stupore nel pubblico. Lo show è stato aperto da una coppia, lei non vedente, lui bendato, di eccezionali ballerini in un tango. Magica Gilly è stata così soave con il suo numero di ispirazione orientale, mentre Shezan, campione europeo di magia, ha moltiplicato e moltiplicato lanterne, ingrandito ventagli, con una scenografia da incanto. Gaia Rossi di soli 13 anni, ha portato in scena, invece, la modernità, mescolando danza e illusionismo. E’ apparso impossibile agli occhi umani, quanto è riuscito a fare Zio Potter con la sua testa che si è staccata dal corpo saltellando qua e là, lasciando tutti a bocca aperta. Eta Beta ha, invece, ricordato il grande Houdini, facendosi incatenare le mani e liberandole in un soffio. Lo stesso Walter Maffei ha stupito con un gioco di carte accompagnato dal chitarrista Riccardo Zoso. Fantastici anche i giovani Ale Bellotto, Michael Timaco, Matteo Ballarati, Ambrogio Castiglioni e Matteo Carraro, che hanno intrattenuto i bambini con laboratori di magia. Il mago Gabriel si è presentato con un tavolino, due cilindri, un bicchiere ed una bottiglia e nel classico scambio di posto, faceva continuamente apparire nuove bottiglie che non si sa da dove uscissero fuori. In qualità di ambasciatore della Repubblica di San Marino, ha fatto dono di una targa ricordo al Comune di Varese, rappresentato dall’Assessore Maria Ida Piazza.
Risate a crepapelle con il mago Forest, sempre inimitabile nel trovare battute ispirate dall’ambiente in cui si trova. Così il suo bersaglio preferito non poteva che essere l’Assessore Maria Ida Piazza, che è stata subito presa di mira scherzosamente sul suo ruolo politico. Non è stato da meno Pino dei Palazzi, alias Giancarlo Kalabrugovic, con le sue incredibili imitazioni dei rumori. Così come simpaticissimo è stato il Trio Okea che si è cimentato in un improbabile montaggio di una lampada acquistata a pezzi in una nota catena della grande distribuzione, un piccolo assaggio dello spettacolo che porteranno a Varese il 16 aprile.
Uno show così bello da scatenare scroscianti applausi e tanti tanti “Bravo!!!”. Peccato che, nonostante vi fosse un numeroso pubblico, non vi sia stato il pienone, come questo spettacolo avrebbe invece veramente meritato. Il Galà del Sorriso tornerà il prossimo anno, per portare a Varese la magia più bella che c’è, simpaticamente condita con il cabaret.

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